Conclusioni - Mauro Colangelo

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Conclusioni

Patologie > Cefalea

Come si desume da questo excursus sulle cefalee, l’efficacia della terapia scaturisce innanzitutto da una diagnosi basata sulla valutazione integrata di diversi parametri clinici per l’identificazione degli elementi etiopatogenetici predominanti. Di conseguenza, le molteplici opzioni terapeutiche basate su farmaci e su trattamenti non-farmacologici vanno ritagliate sul singolo paziente in maniera differente da caso a caso, conditio sine qua per evitare i risultati fallimentari che conseguirebbero ad una mera somministrazione di medicinali, sebbene indicati specificamente per un certo tipo di cefalea, in base solo a schematizzazioni aprioristiche. Ciò che parimenti assume importanza è di non indurre comportamenti di pregiudizio da parte di uno specialista medico rispetto ad un altro nella scelta del trattamento opportuno o di trattamenti combinati o nella loro sequenza temporale. Inoltre, nel trattare le cefalee non si deve mai dimenticare che l’effetto placebo è particolarmente rilevante ed è stimato essere all’origine di circa un 30% del miglioramento dei sintomi. Per ultimo, si consigli sempre al paziente di allestire un “diario del dolore” che faciliti la valutazione del miglioramento e dell’efficacia delle differenti modalità terapeutiche.

 
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