Altre Cefalee Primarie - Mauro Colangelo

Vai ai contenuti

Menu principale:

Altre Cefalee Primarie

Patologie > Cefalea

Sotto la dizione “altre cefalee primarie” la ICHD-3 classifica un gruppo molto eterogeneo di cefalee che sono sulla linea di confine di quelle secondarie avendo caratteristiche cliniche sovrapponibili alle cefalee sintomatiche di altre malattie ben identificate. Le altre cefalee primarie, invece, dipendono da fattori causali immediatamente individuabili e che per sé non rivestono carattere patologico, come ad esempio lo sforzo fisico o l’ingestione di un gelato. E’ intuitivo che al loro primo insorgere, queste cefalee impongono di essere attentamente investigate per escludere che siano secondarie; esse possono essere interpretate come primarie solamente quando assumono un andamento cronico oppure un carattere di maggior gravità nel tempo, purché siano sempre in stretta relazione cronologica con quello specifico fattore etiologico. La patogenesi è ancora scarsamente riconosciuta ed il trattamento stesso è impostato in genere sulla base di fattori empirici a carattere individuale. La ICHD-III ha raggruppato le “altre cefalee primarie” in quattro categorie ciascuna delle quali include un certo numero di sottotipi, come riporta il sottostante elenco:

a) CEFALEE ASSOCIATE ALLO SFORZO FISICO
a) C. da tosse b) C. da attività fisica c) C. da attività sessuale d) C. a rombo di tuono
b) CEFALEE ATTRIBUITE A STIMOLO FISICO DIRETTO
a) C. da freddo b) C. da pressione esterna
c) CEFALEE EPICRANICHE
a) C. lancinante b) C. nummulare ( o a forma di moneta) d) Epicrania fugax
d) MISCELLANEA DI CEFALEE
a) Cefalea ipnica b) C. quotidiana persistente

In relazione a quanto è stato detto, la diagnosi di queste forme di cefalee è di esclusione nel senso che va posta solo qualora indagini diagnostiche ad hoc escludano come causa una patologia organica. A titolo esemplificativo, la cefalea da tosse nel 40% dei casi è sintomatica della Malformazione di Arnold-Chiari tipo I. Inoltre, la cefalea da tosse è presente nella maggioranza dei casi di pazienti affetti da tumore della fossa cranica media o posteriore, cisti colloide del III ventricolo, ipotensione liquorale, ematoma sub-durale, aneurisma cerebrale, sindrome reversibile di vasocostrizione cerebrale, platibasia, impressio basilaris, malattie della carotide o dell’asse vertebro-basilare. Si può pertanto diagnosticare una cefalea da tosse solo se queste patologie sono state escluse col neuroimaging.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu