Demenze - Mauro Colangelo

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Demenze

Patologie

RIASSUNTO
Con il termine demenza si designa un insieme di condizioni cliniche che interferiscono sulle funzioni cognitive, causando disturbi di memoria, linguaggio e ideazione  causate da differenti patologie a carico del cervello. La malattia di Alzheimer è la più conosciuta, avendo un’incidenza tra il 60 e l’80% circa di tutti i casi di demenza, seguita dalla demenza vascolare, secondaria ad episodi di ictus. La m. di Alzheimer si ritiene sia causata dalla formazione di placche di beta-amiloide negli spazi intercellulari e da ammassi fibrillari nell’interno delle cellule, dovuti alla disintegrazione della proteina tau. La sede che viene per prima interessata da questo processo è la regione dell’ippocampo, considerata l’area cerebrale della memoria e dell’apprendimento, per cui il primo segno della malattia è una disfunzione della memoria. La malattia a corpi di Lewy, con un’incidenza del 10-20%, è per frequenza la seconda forma di demenza. Il Declino Cognitivo Lieve, caratterizzato unicamente da disturbo della memoria a breve termine, si considera invece uno stato fisiologico dell’invecchiamento e differisce dalla demenza in cui sono presenti almeno due o tre sintomi abbastanza severi da coinvolgere il normale funzionamento delle attività quotidiane. A lato delle demenze causate da lesioni irreversibili del cervello, esistono altre forme di demenze dovute a cause reversibili, come depressione, deficit vitaminici, abuso di alcol, patologie della tiroide, idrocefalo normo-teso, etc., che sono passibili di migliorare se appropriatamente trattate. La diagnosi di demenza si basa innanzitutto su una attenta raccolta dell’anamnesi, alla ricerca della fenomenologia  di deterioramento psichico che è peculiare per ogni tipo di demenza; inoltre, è essenziale eseguire un approfondito esame neurologico, indagini di laboratorio e strumentali ed i test neuropsicologici specifici per i differenti domini cognitivi. Ciò malgrado la diagnosi esatta è resa difficile dalla presenza di sintomi comuni nelle diverse forme di demenza, per cui si rende necessaria una valutazione da parte di un Neurologo ed in casi selezionati anche di un Neurochirurgo. Una diagnosi esatta è condizione essenziale per un approccio terapeutico appropriato, tenendo comunque conto che nelle forme primitive, e principalmente nella m. di Alzheimer, non si dispone al presente di terapie in grado di bloccare la progressione della demenza. Tuttavia il ricorso odierno a terapie farmacologiche e riabilitative riesce ad apportare temporanei miglioramenti delle disabilità che si traducono in un migliore livello di vita del paziente.

ABSTRACT
Dementia is a collective term used to describe the problems that people with various underlying brain disorders or damage can have with their memory, language and thinking. Alzheimer's disease is the best known and most common disorder and accounts for between 60% and 80% of all cases of dementia, with vascular dementia caused by stroke being the second most common type. Alzheimer's is thought to be caused by "plaques" between the dying cells in the brain and "tangles" within the cells (both are protein abnormalities: a build-up of "beta-amyloid" in plaques and the disintegration of “tau” protein in tangles). The brain region called the hippocampus is the center of learning and memory in the brain, and the brain cells in this region are often the first to be damaged. That's why memory loss is often one of the earliest symptoms of Alzheimer's. Lewy’s body dementia affects approximately 10 to 22 percent of people with dementia, making it one of the most common types of dementia. Mild cognitive impairments, by contrast, such as poorer short-term memory, can happen as a normal part of aging. Dementia describes two or more types of symptom that are severe enough to affect daily activities. But there are many other conditions that can cause symptoms of dementia, including some that are reversible, such as thyroid problems and vitamin deficiencies and/or normal pressure  hydrocephalus. While most changes in the brain that cause dementia are permanent and worsen over time, thinking and memory problems caused by some reversible conditions (i.e.: depression,  excess use of alcohol, thyroid problems, normal pressure hydrocephalus, etc) may improve when the condition is properly treated. The diagnosis of dementia is based on a careful medical history, a physical examination, laboratory tests, instrumental investigations and the characteristic changes in thinking, day-to-day function and behavior associated with each type. But it's harder to determine the exact type of dementia because the symptoms and brain changes of different dementias can overlap. In order to specify the type it requires a specialist such as a neurologist or in selected cases a neurosurgeon. Treatment of dementia depends on its cause. In the case of most progressive dementias, including Alzheimer's disease, there is no cure and no treatment that slows or stops its progression. But there are drug treatments as well as non-pharmacologic treatments that may temporarily improve symptoms and consequently the quality of life of the affected patient.



 
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